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Obiettivo Zero Infortuni Con Protocollo Prevenzione

Con il programma BBS si incide su comportamenti. No sanzioni

Un operatore di impianto che non si tiene al corrimano delle scale. Ancora, un bullone lasciato per errore su un ballatoio in quota e che cadendo potrebbe finire in testa a un lavoratore, con possibile gravi conseguenze. Sono solo due esempi delle piccole disattenzioni che possono provocare infortuni sul lavoro. Per ridurli al minimo, una linea di pensiero propone di adottare un protocollo per rafforzare e diffondere la cultura della prevenzione. Si chiama Programma BBS - Behavour Based Safety, ovvero, Sicurezza basata sul comportamento.

Nato alla fine degli anni '70 e applicato inizialmente in ambito sanitario, secondo molti, il BBS é un metodo capace di assicurare ottimi risultati perché consente di misurare, in maniera scientifica, le azioni insicure e i loro effetti, per correggerle prima che diventino pericolose. Due le parole chiave: rinforzare e correggere. Il protocollo BBS punta infatti sul rinforzo dei comportamenti sicuri e sulla correzione di quelli errati per eliminare la possibilità che una disattenzione diventi infortunio. Una sorta di processo di "responsabilizzazione dolce", che allo stesso tempo contribuisce a costruire una cultura della sicurezza condivisa in azienda, non più con imposizioni piovute dall'alto, ma attraverso il coinvolgimento attivo e la costruzione di una sorta di coscienza collettiva.

Intervenire sul comportamento significa bloccare all'origine la possibilità che chi opera agisca in maniera insicura ed evitare che insorga il rischio. In molti casi, il sistema sanzionatorio non è sufficiente. E' importante, ma non basta, per questo può essere positivo aggiungere un sistema di sicurezza comportamentale che si basa sull'osservazione sul campo dei lavoratori da parte degli stessi lavoratori. Con un metodo assolutamente anonimo, ogni fase di lavorazione può diventare un "momento di monitoraggio". Durante il lavoro, ciascun dipendente dovrà osservare i comportamenti di un collega, per evidenziare quali potrebbero essere i comportamenti da evitare. Che, se non corretti, potrebbero portare ad eventi incidentali.

Infine, a fine giornata, sarebbe opportuno elaborate delle check list per poter impostare un'azione e intervenire sulla base dei dati osservati.

E' un lavoro capillare che coinvolge tutti i reparti e impianti. Si procede per 'gruppi di progetto', ciascun gruppo prende in esame determinati comportamenti sui quali si vuole incidere. Chi è coinvolto si fermerà per 10-15 secondi, quanto basta per esaminare quello che accade attorno a lui. Poi segnerà su un'apposita scheda di controllo quanto è emerso da questa micro analisi. Il BBS non prevede sanzioni, piuttosto indicazioni di azioni da non replicare attraverso rinforzi positivi, anche solo orali. Ad esempio, un complimento o un'incitazione spingono a fare sempre meglio e sono senz'altro più efficaci di un rimprovero.

Quando nell'azienda la sfida più importante è quella della sicurezza, sia delle nostre persone che dell'ambiente una linea di pensiero alternativa potrebbe essere proprio l'adozione di questo efficiente sistema importato dalla cultura anglosassone che altrove ha già prodotto ottimi risultati. Il nuovo protocollo si aggiungerebbe a tutte la serie di controlli, ispezioni, investimenti in attrezzature e formazione che l'azienda mette in campo per garantire la sicurezza.

@ 2017 QESA